GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO
Giancarlo
Perego (Fondazione Migrantes): Un messaggio per i 100 anni di magistero sulle
migrazioni
ROMA - Il 19 gennaio 2014 si celebreranno i cento anni di magistero
sulle migrazioni, a partire dal 6 dicembre 1914, quando Benedetto XV,
allo scoppio della prima guerra mondiale portò immediatamente
l’attenzione su profughi e rifugiati in Europa. Il Messaggio di Papa Francesco,
in questo centesimo anno, riporta l’attenzione sui migranti e i rifugiati
come tassello importante per la costruzione di un mondo migliore .Perché questo
avvenga, ci ricorda il Papa, occorre passare da una “cultura dello scarto” a
una “cultura dell’incontro’’, superando le facili paure e discriminazioni nei
confronti dello straniero. Un impegno che la Migrantes raccoglie per continuare
un lavoro pastorale di informazione, ricerca, formazione e progettazione che
nelle nostre diocesi può accompagnare trasversalmente il lavoro pastorale. Il
lavoro pastorale della Migrantes vuole contribuire – come auspica Papa
Francesco nel Messaggio – alla costruzione “di una società più giusta, una
democrazia più compiuta, un Paese più solidale, un mondo più fraterno e una
comunità cristiana più aperta, secondo il Vangelo”.
Nel Messaggio il Papa ricorda anche il dramma della tratta per lavoro:
“il lavoro schiavo oggi è moneta corrente”. Papa Francesco ha voluto nel
Messaggio per il centenario della Giornata mondiale del Migrante e del rifugiato
riportare l’attenzione sulla vulnerabilità di mondi migranti spesso vittime di
una tratta per lavoro. L’ILO i giorni scorsi “ci ha ricordato i 168 milioni di
minori costretti a lavorare nel mondo, oltre il 70% dei quali minori di
14 anni. Al tempo stesso, l’attenzione del Papa dalla tratta dei nuovi
lavoratori, spesso che vivono in una moderna forma di schiavitù, ha voluto
affiancare la necessaria costruzione di un’opinione pubblica attenta a leggere
le migrazioni nella sua verità, di persone con una dignità da tutelare, in
cammino, non alimentando paure e discriminazioni. Si apre un impegno educativo
importante per le nostre le parrocchie, che celebreranno la Giornata il 19
gennaio prossimo”.
“Quest’anno in Italia la Giornata mondiale del migrante e del
rifugiata sarà celebrata in particolare nel Triveneto, anche in occasione del
centenario della morte di Papa Pio X che molto contribuì - a partire dalla sua
esperienza episcopale a Mantova, poi come Patriarca di Venezia e infine
come Pontefice - a portare l’attenzione sul dramma dell’emigrazione italiana e
dei rifugiati, attraverso la costituzione nel 1912 del primo ufficio per
l’emigrazione presso la Concistoriale e nel 1914 la creazione del Pontificoi
Collegio per l’emigrazione italiana, che avrebbe formato i sacerdoti diocesani
destinati a seguire gli emigrati. (Mons. Giancarlo Perego*/Inform)
*Direttore generale della Fondazione Migrantes
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