EVENTI
All’Auditorium
Santa Chiara il saluto a missionari e volontari
L'Inno al Trentino ha chiuso le
“Rotte del Mondo”
TRENTO - Alla fine, le Rotte del Mondo riportano sempre a casa, al Trentino. Ed è sulle note dell'Inno al Trentino, appunto, che si è chiusa ieri sera l'edizione 2013 di “Sulle Rotte del Mondo”, la manifestazione organizzata dalla Provincia e dall'Arcidiocesi di Trento dedicata ai missionari e alle associazioni trentine che operano con progetti di solidarietà in Africa, Asia, America Latina, Europa orientale. A cantarlo, in coro, sul palco dell'auditorium Santa Chiara, gli ospiti di questa quinta edizione, dedicata ai temi della salute, assieme alla corale Altreterre, che si è esibita in un applauditissimo concerto.
L'assessore provinciale alla solidarietà internazionale, Lia Giovanazzi Beltrami, nel ringraziare tutti coloro che hanno animato queste giornate - compresi i medici e gli infermieri dell'Azienda provinciale ai servizi sanitari che dedicano una parte del loro tempo ad attività come la formazione di personale nei paesi in via di sviluppo o la creazione di unità sanitarie specializzate in realtà che ne sono totalmente prive - ha rivolto un pensiero "speciale" a padre Paolo Dall'Oglio, ospite dell'edizione delle Rotte dello scorso anno, sequestrato in Siria e di cui ancora non si sa nulla.
Un ringraziamento e un "arrivederci" anche da parte dell'arcivescovo di Trento monsignor Luigi Bressan, mentre il sacerdote kenyano Francis Giacata, da tempo "amico" del Trentino, ha augurato all'Autonomia una lunga vita, cogliendo il nesso indissolubile che esiste fra essa e la propensione ad essere solidali, all'interno e anche all'esterno dei propri confini. (Inform)
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