VAJONT
Luca
Zaia: “Prevenire e intervenire contro il dissesto idrogeologico è la nostra
vera sfida”
Ai
volontari della Protezione Civile il ringraziamento del presidente della
Regione Veneto
LONGARONE (Belluno) - “In questo Paese
varrebbe la pena di pensare a costruire un po’ meno strade e di più al dissesto
idrogeologico, che è la vera sfida che noi abbiamo”. Lo ha affermato il
presidente del Veneto Luca Zaia, intervenendo domenica a Longarone alla
manifestazione dedicata ai soccorritori del Vajot, organizzata nel 50°
anniversario della tragedia che costò circa 2 mila vittime e un paese in gran
parte spazzato nel nulla.
Alla celebrazione sono intervenuti il
ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, la presidente della Regione Friuli
Venezia Giulia Debora Serrachiani, il capo della Protezione Civile Franco
Gabrielli, il sindaco di Logarone Roberto Padrin con i primi cittadini degli
altri comuni colpiti dal disastro e di tutta l’area del bellunese e
pordenonese. Ma , soprattutto, i protagonisti dei primi soccorsi di allora:
Forze Armate, Vigili del Fuoco e volontari da ogni parte d’Italia e i loro
eredi di oggi, che costituiscono un sistema di Protezione Civile tra i più
efficienti al mondo.
“Il Vajont è l’embrione di quella che è poi
diventata la grande Protezione Civile”, ha ricordato Zaia, che ha voluto
dedicare un applauso ai volontari. “In Veneto abbiamo un esercito di 18 mila
persone – ha aggiunto – che quotidianamente lavora gratis per la comunità:
questo è il grande valore che noi abbiamo. Quando c’è necessità, un’emergenza,
oggi la macchinaa scatta automaticamente”.
“La necessità di prevenire e intervenire
contro il dissesto idrogeologico – ha poi affermato Zaia – è la nostra versa
sfida. L’abbiamo vissuto con l’alluvione del 2010 che ha colpito direttamente
oltre 200 comuni, 10 mila famiglie con l’acqua in casa, 3 mila imprese
danneggiate. E poiché la vera sfida per un territorio è quella di mettere in
sicurezza dei cittadini – ha concluso il presidente della Regione rivolgendosi
al ministro Orlando – se vuoi fare una battaglia per la sicurezza idrogeologica
e trovare i soldi che servono, siamo al tuo fianco”.(Inform)
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