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mercoledì 18 settembre 2013

Pietro Ardizzone, “Sicilia con Nostalgia”... un libro che accarezza l’anima


POETI
Da “La Voce d’Italia”, 18.9.2013
Pietro Ardizzone, “Sicilia con Nostalgia”... un libro che accarezza l’anima
La poesia siciliana vissuta tra le strade di Menfi e i grattacieli di Caracas. Pietro Ardizzone non dimentica le proprie origini e le fa amare a quanti hanno attraversato la dolorosa esperienza dell’emigrazione

CARACAS - Di Pietro Ardizzone possiamo affermare con lealtà, senza ombra di dubbio, leggendo le sue poesie: “... Ê un siciliano che fa onore alla propria terra d’origine!”. Pietro è poeta nell’anima... nel cuore e nella vita. Sa raccontare. Non dimentica... sogna ininterrottamente una Sicilia rimasta impressa in lui quale stella fulgente... unica...irripetibile.
La sua, è una poesia ingenua e dolce...tanto profonda da saperci riconciliare con la vita stessa.
Ci narra d’amori e disamori... speranze e disperazione e non mente mai, Pietro, poiché soltanto chi sente nelle proprie vene scorrere l’autentico “sangue siciliano”, comprende la sincerità delle sue strofe...Pietro è incredibilmente legato alla terra di Sicilia, alla sua storia antica, a quei proverbi, “saggezza di popolo”, tanto puri e secolari. È rimasto fedele a Menfi, il famoso paese che lo vide nascere e cercare... fino in Venezuela, dove oggi risiede, una maniera di vivere “più vivibile”.
Di Menfi ha raccontato gli usi, i costumi e alcune significative storie dei suoi caratteristici antichi abitanti, lo scorrere degli anni vissuti durante una infanzia lieta e scapigliata, nel suo tenero commovente romanzo dal titolo:”C’era una volta nel mio paese...”, delizioso percorso di giochi, monellerie e sogni, tra le piccole stradine di un luogo sempre vivo, tanto caro al ricordo.
Pietro Ardizzone è l’immutato ragazzo romantico e nostalgico di un tempo. Quel tempo che ci fa assaporare e comprendere attraverso strofe appassionate, legandoci a un mondo che appartiene ormai al ricordo ma che è impossibile lasciare all’oblio.
Lui “cerca” e seguita a farlo...con orgoglio, passione, fermezza.
Instancabile “Poeta di vita”, i suoi versi, densi di verità, rappresentano un mondo tanto caro al nostro cuore: quel mondo profondamente “nostro”, dal sapore e profumo inequivocabile d’arance, zagara, mandorli e limoni...sullo sfondo di fuoco di quell’inequivocabile vulcano che ci racconta le infinite meraviglie di una storia viva e ardente come la sua lava: l’Etna.
Le poesie di Pietro Ardizzone rappresentano uno spaccato d’umanità appartenuto ad un tempo ormai lontano che, se vogliamo, possiamo rivivere attraverso i personaggi autentici da lui narrati... le facezie..la maniera un poco “strana” di affrontare le nozze senza poter spendere neppure pochi soldi e, poi...l’orgoglio e l’incanto delle feste di paese...i sogni di un bambino...i ricordi di tanti amici...il mistero di una terra che racchiude la saggezza dell’antica Grecia...la bellezza della Cultura mediterranea, la dolcezza bizantina e la fiera storia di un popolo, troppe volte preda di avidi invasori stranieri, ma mai piegato al loro volere. (Anna Maria Tiziano - La Voce d’Italia /Inform)

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