COMMISSIONE EUROPEA
Da “Le 12 Stelle”,
newsletter della Rappresentanza a Milano
Fabrizio Spada: Nuove azioni concrete a tutela dei
migranti e migliore gestione dei flussi migratori
MILANO - Da lunedì 2 dicembre è entrato in vigore il sistema
europeo di sorveglianza delle frontiere EUROSUR, che offre un importante
contributo a coloro che rischiano la vita cercando di raggiungere le coste
europee e fornisce strumenti efficaci per prevenire i reati transfrontalieri e
il traffico di droga.
Questa decisione si inserisce nel quadro d'azione definito
dalla Commissione in seguito alla tragedia di Lampedusa. EUROSUR si presenta
come una soluzione per salvare la vita dei migranti, per prevenire altre
tragedie nel Mediterraneo, nel pieno rispetto della dignità umana e del
principio di non respingimento. Il nuovo sistema di sorveglianza, infatti,
dedica particolare attenzione ai diritti fondamentali previsti negli obblighi
internazionali ed europei, in cui prioritarie sono le esigenze dei minori e
delle persone bisognose di assistenza medica.
Il sistema verrà introdotto in modo graduale: subito in 18
Stati membri dell'UE alle frontiere esterne meridionali e orientali e in
Norvegia, Paese associato a Schengen; mentre gli altri 11 Stati membri e i
Paesi associati a Schengen si uniranno il 1° dicembre 2014.
Il cuore di EUROSUR sono i "centri nazionali di
coordinamento", tramite i quali tutte le autorità nazionali responsabili
delle frontiere cooperano e coordinano le rispettive attività, al fine di poter
reagire più rapidamente a qualsiasi tipo di migrazione irregolare e di
criminalità transfrontaliera.
Le autorità si scambiano informazioni principali attraverso
i "quadri situazionali nazionali". L'Agenzia dell'UE per le
frontiere, Frontex, svolge un ruolo importante nel mettere insieme e analizzare
i dati del "quadro situazionale europeo", individuando eventuali
cambiamenti nelle rotte migratorie o nei metodi delle reti criminali. Frontex,
inoltre, aiuta gli Stati membri a localizzare le piccole imbarcazioni in
cooperazione con l'Agenzia europea per la sicurezza marittima, il Centro
satellitare dell'Unione europea e altre agenzie.
Proprio oggi la Commissione europea ha fatto un passo avanti
adottando delle proposte specifiche. Accanto al rafforzamento della
sorveglianza, l'azione della Commissione si svilupperà secondo altre quattro
direttive: assistenza e solidarietà, tramite aiuti finanziari e procedure
d'asilo più efficaci; lotta al traffico illegale e al crimine organizzato;
protezione regionale e potenziamento dei canali legali d'accesso in Europa;
cooperazione con Stati terzi.
Cecilia Malmström, Commissaria europea agli Affari interni,
ha dichiarato: "Due mesi fa la tragedia di Lampedusa ha innescato una
reazione molto ampia e appassionata in tutta Europa - un coro di voci che
chiamano all'azione per evitare il ripetersi di simili catastrofi nel futuro.
Sono certa che questo slancio non è svanito. […] Ora è il momento di
agire".(Fabrizio Spada*-Le 12 Stelle/Inform)
* Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione
Europea
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