REGIONE TOSCANA
Nasce a San Giovanni Valdarno il nuovo museo dedicato
alle Terre Nuove
FIRENZE - Il nuovo Museo delle
Terre Nuove, nel Palazzo d'Arnolfo di San Giovanni Valdarno, racconta oltre
alla storia del Palazzo stesso, in modo scientificamente ineccepibile e con
metodologie e mezzi di sicura efficacia comunicativa, la storia della città e
del territorio; e la storia del fenomeno delle "Terre Nuove". In
pratica il fenomeno della fondazione dei nuovi centri abitati nel Tardo
Medioevo (1200-1400), le cosiddette Terre Nuove, una rivoluzione urbanistica di
cui fu a capo la Toscana, e che interessò buona parte dell'Europa. I 'presidi'
o 'colonie' di Firenze (San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e
Castelfranco di Sopra) nacquero quando Firenze era nel periodo della sua
massima espansione e stava diventando una Signoria.
La realizzazione di questa sede
museale è stata un'iniziativa fortemente sostenuta e finanziata dalla Regione
attraverso un contributo di quasi un milione di euro, concesso nell'ambito del
programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni
culturali. Oggi, a San Giovanni nasce il museo che racconta la storia di queste
terre con carte, dipinti, oggetti, documenti di archivio, ma soprattutto con
fotografie, documenti sonori e audiovisivi, modificando continuamente gli
allestimenti, dai supporti tradizionali ai touch-screen, per dare spazio a mostre
ed eventi. Per dare vita al museo, la città di Firenze e quella di San Giovanni
Valdarno hanno firmato un protocollo, che ha visto i due comuni collaborare per
la realizzazione del museo.
"Il Museo delle Terre Nuove
viene ad arricchire un patrimonio importante per il Comune di San Giovanni
Valdarno, dove sono già presenti due musei riconosciuti di rilevanza regionale:
Casa Masaccio e il Museo della Basilica Santa Maria delle Grazie – afferma in
una nota l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti - Questa
inaugurazione evidenzia ancora di più il legame formidabile che le strutture
museali hanno con il territorio e con la storia delle comunità locali. Perché
un patrimonio così importante possa essere conservato e valorizzato nel modo
migliore è necessario il lavoro e la collaborazione di tutti. Ma è
indispensabile anche sviluppare progetti culturali e turistici per i sistemi
museali". (Dario Rossi /Inform)
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