SOLIDARIETÀ
A Cagliari atteso un
nuovo gruppo di bambini bielorussi per il Progetto Chernobyl
Prosegue l’iniziativa
promossa dall’associazione Cittadini del Mondo onlus
CAGLIARI – Prosegue con l’arrivo in Sardegna di un gruppo di bambini bielorussi in visita per le festività natalizie il Progetto Chernobyl, promosso dall’associazione Cittadini del Mondo onlus di Cagliari per contrastare nei minori le conseguenze dei danni ambientali causati dal disastro nucleare avvenuto nel 1986.
Un primo gruppo di 20 bambini è già arrivato a Cagliari il 14 dicembre e si fermerà sino al 15 gennaio, mentre il secondo gruppo è atteso il 22 dicembre alle 15.40 all’aeroporto di Elmas e rientrerà il 6 gennaio (15 giorni per non perdere lezioni utili per la preparazione degli esami).
Il “Progetto Chernobyl” da tempo promuove un “ponte aereo” tra Minsk e Cagliari per l’accoglienza di bambini bielorussi residenti nelle zone contaminate dal disastro nucleare di Chernobyl. Un periodo di permanenza lontano dalle zone contaminate con una dieta ricca di proteine e vitamine consente ai bambini di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei più piccoli. La centrale nucleare di Chernobyl, pur trovandosi in Ucraina, ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. Chernobyl si trova infatti a soli 5 chilometri dalla frontiera Bielorussia, e il giorno dell’incidente i venti soffiavano in direzione del territorio bielorusso. Per informazioni: www.cittadinidelmondo.info. (Inform)
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