COOPERAZIONE
Programma cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri. Coinvolge Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria
“Brasil Próximo”: presentati risultati
presso la Camera dei deputati
ROMA – “L'Italia delle Regioni non può lasciarsi alle spalle il Brasile della cooperazione, in un momento in cui, a dispetto delle difficoltà, le nostre imprese si stanno affacciando in quel mercato con le loro straordinarie qualità: dobbiamo essere in grado di esprimere una nuova qualità della nostra presenza”. Lo ha detto la vicepresidente della Regione Umbria Carla Casciari, intervenendo nella Sala Aldo Moro della Camera dei deputati , alla presentazione dei risultati del programma “Brasil Próximo/Cinque Regioni Italiane per lo Sviluppo Locale Integrato in Brasile”: un programma di cooperazione internazionale, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri, che, attraverso un accordo di collaborazione fra le Regioni Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria e la Presidenza della Repubblica del Brasile, è finalizzato all'attivazione, nel medio periodo, di progetti e processi di sviluppo locale "integrato, equo e sostenibile”.
In occasione della sesta Conferenza Italia-America latina e Caraibi (che si è tenuta il 12 e il 13 dicembre alla Farnesina) i responsabili del Programma hanno voluto così presentare alla Camera dei Deputati un primo bilancio delle attività e dei risultati raggiunti, unitamente alle prime prospettive di continuità del Programma, giunto al suo ultimo anno di attuazione. Dal 2 all'11 novembre scorso, nel quadro del programma, una delegazione della Regione Umbria aveva compiuto un “tour” in Brasile, toccando Brasilia, Rio de Janeiro, Sâo Paulo e Sâo Carlos, per sostenere un'azione promozionale dell'Umbria nei confronti di interlocutori del tessuto economico brasiliano, facendo registrare “risultati concreti e positivi”.
L'incontro a Montecitorio è stato aperto dalla vicepresidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, dall'ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares e dal sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Mario Giro. Oltre ai responsabili umbri, erano presenti la coordinatrice per il Brasile del Programma Maria Cristina Sampaio e il ministro per la Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica Federativa del Brasile Gilberto Carvalho.
“Di fronte ad una forte riduzione dei fondi disponibili per la cooperazione - ha sottolineato la vicepresidente della Regione Umbria Carla Casciari -, bisogna dare un passo più rapido, 'sistemico' e profondo alla cooperazione fra Italia e Brasile”. “Il partenariato delle Regioni - ha aggiunto Casciari - non deve sostituirsi alla cooperazione, né surrogare specifiche politiche di sostegno alla internazionalizzazione delle imprese: al contrario, le Regioni devono individuare ampi spazi di collaborazione a livello locale, facilitando l'interazione fra le imprese. E tutto ciò - ha aggiunto - necessita di una maggiore iniziativa a livello regionale e interregionale, di una più flessibile azione di coordinamento ministeriale, e di un ragionato flusso di risorse capace di indirizzare e accompagnare l'intero processo”. “Il Brasile - ha detto la vicepresidente della Regione Umbria - è per noi italiani, per i nostri territori e le nostre imprese, una grande opportunità -, così come l'Italia - ha concluso - può essere ancora una volta un'opportunità per il Brasile”. (Inform)
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