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martedì 17 dicembre 2013

Fausto Longo (Psi): “Alla sua elezione legato lo sviluppo di sempre più forte integrazione politica, economica e sociale fra Paesi del Sud America”


BACHELET PRESIDENTE DEL CILE 

Fausto Longo (Psi): “Alla sua elezione legato lo sviluppo di sempre più forte integrazione politica, economica e sociale fra Paesi del Sud America”

“Auspicabili più stretti rapporti  fra area del Mercosur e Italia”

 

ROMA – “Un motivo personale, particolare, di gioia e di commozione è  nel vedere di nuovo Presidente del Cile una donna socialista che ha  sofferto nella lunga notte della dittatura, che a causa della dittatura ha perduto il padre generale, a difesa della Costituzione e del legittimo, indimenticabile presidente del Cile Salvador Allende”. Così il sen. Fausto G. Longo (Psi) sul ritorno al palazzo della Moneda di Michelle Bachelet ,alla quale il palamentare  fa “gli auguri di  buon lavoro”.

“La sconfitta della destra, fino a ieri al governo, rappresenta il giudizio senza appello sulle discriminanti politiche governative ad oggi praticate”, dice il senatore eletto nella circoscrizione America Meridionale. “Il popolo cileno - prosegue - ha inteso affidare alla Presidente Bachelet, in quanto “Primera Mandataria”, la responsabilità dell’attuazione della sua volontà di cambiamento profondo dei rapporti sociali esistenti oggi in Cile. Si conosce il suo programma di governo centrato sul diritto al lavoro, sull’accesso di tutti alla scuola pubblica, su un welfare includente .La grande battaglia che si prospetta per  la coalizione di governo  con a capo Michelle  Bachelet, è quella contro le discriminazioni di qualsiasi tipo e soprattutto quella, preannunciata, contro le diseguaglianze sociali evidenti e radicate nella società cilena che è cresciuta economicamente senza però essere stata in grado di ridurle”.

Il senatore, ricordando che l’Italia, “a partire dalla sua Ambasciata  in Cile nel settembre 1973 ha mostrato una fortissima vicinanza ai cittadini cileni oggetto del golpe”, si dice  “orgoglioso  della solidarietà concreta e del sostegno degli italiani  per il ritorno della democrazia” e saluta “a 40 anni dal golpe, nel fisiologico, democratico alternarsi  di governi diversi, l’avvenuto riconsolidamento della democrazia in Cile”. “Ad esso – sottolinea - è anche  legato lo sviluppo di una sempre più forte integrazione politica, economica e sociale fra i paesi dell’America  e di auspicabili più stretti rapporti  fra area del Mercosur e Italia”.(Inform)

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