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venerdì 13 dicembre 2013

Il ministro Emma Bonino sui recenti sviluppi bilaterali e multilaterali nell’ambito della politica estera italiana ed europea

ATTIVITÀ PARLAMENTARE
Alle Commissioni Esteri riunite di Camera e Senato

Il ministro Emma Bonino sui recenti sviluppi bilaterali e multilaterali nell’ambito della politica estera italiana ed europea

Annunciata una rapida calendarizzazione di momenti di confronto su modernizzazione e ristrutturazione della rete diplomatico-consolare e assistenza ai connazionali. Gli interventi di Vincenzo Amendola (Pd) e Claudio Zin (Maie)

ROMA – Annuncia una rapida calendarizzazione di due “dossier” di stretta rilevanza per i connazionali all’estero - modernizzazione e ristrutturazione della rete diplomatico-consolare e assistenza ai connazionali - il ministro agli Esteri Emma Bonino, intervenuta ieri dinnanzi alle Commissioni Esteri riunite di Camera e Senato per le comunicazioni del Governo sui recenti sviluppi bilaterali e multilaterali nell’ambito della politica estera italiana ed europea.

Il ministro afferma la sua volontà di “fare il punto” sulla ristrutturazione della rete, “tema che voglio affrontare con voi e discutere in tutta trasparenza – afferma, insieme a quello dell’assistenza ai connazionali che si trovano in situazioni di difficoltà, per evitare – rileva - la continua “politicizzazione” di questi casi, casi in cui spesso viene richiesto l’intervento del primo ministro, anche quando non sarebbe necessario.

Sulla necessità di riformare la rete consolare interviene anche il deputato del Pd Vincenzo Amendola, che precisa come sul tema “non sia mai mancata da parte del mio gruppo parlamentare un’adesione riformista”. “Occorre riformare la rete con criteri di efficacia, lungimiranza e anche di vocazione geopolitica, ma chiediamo al Mae che ci presenti in questo contesto, che prevede ora anche un intervento di spending review affidato al commissario Carlo Cottarelli, una riforma complessiva delle spese del ministero – afferma Amendola, segnalando come “le spese per la politica estera siano vergognosamente basse” e su di esse la Commissione Esteri della Camera sia più volte intervenuta sollecitando un incremento, già prima della legge di stabilità, specie delle risorse destinate alla cooperazione. “Non è accettabile che la revisione di spese inefficaci sia concentrata unicamente sulla rete consolare; essa deve coinvolgere anche altri capitoli che sembrano intoccabili ma devono essere modificati – prosegue l’esponente democratico, volendo rimarcare l’attenzione del Parlamento alla rete. “Noi non siamo nemici della rete consolare – aggiunge, rifacendosi ad alcune considerazioni emerse nel corso dell’ultima assemblea plenaria del Cgie, - ma amici di spese efficaci e giuste”.

“Il Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato vuole condividere la responsabilità della riforma della rete consolare – afferma il suo vice presidente Claudio Zin, senatore eletto per il Maie nella ripartizione America meridionale, – e non fare la nostra per competere con voi”. Il ministro Bonino conclude ribadendo in proposito la disponibilità del vice ministro degli esteri Marta Dassù a proseguire con il Parlamento il confronto sulla questione. (Inform)

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