CAMERA DEI DEPUTATI
Femminicidio: respinto dall’Aula emendamento al decreto legge presentato dalla deputata del Gruppo Misto-Maie
Renata Bueno: Un “bottone elettronico” a tutela delle vittime
ROMA – “Noi siamo difensori di un diritto umano, e quando si parla di diritti umani non abbiamo confini”. Lo ha dichiarato la deputata italo-brasiliana Renata Bueno (eletta nella circoscrizione America Meridionale per l’Usei e iscritta al Gruppo Misto-Maie) nel suo intervento a difesa del suo emendamento che inseriva all'interno del decreto legge relativo al femminicidio l'introduzione del cosiddetto “bottone elettronico” e che l’Aula ha respinto.
“E’ un programma che funziona già in Brasile da qualche mese - ha spiegato l’on.Bueno- e abbiamo avuto un esito incredibile: una diminuzione del 70 per cento delle violenze contro le donne. Si tratta praticamente di applicare un dispositivo mobile di allarme e localizzazione di vittime di qualsiasi tipo, vittime di maltrattamento familiare, di perversione sessuale, di lesioni personali o qualsiasi tipo di lesione prevista dal codice penale”.
“Quindi - ha sottolineato la deputata - è un emendamento che sicuramente parte dalla tutela delle vittime, creando così un sistema di sicurezza e di protezione. Ci tengo a precisare - ha detto in conclusione Renata Bueno - che questa mia proposta è diversa dal braccialetto elettronico proposto dal Pd che alla fine controlla i passi dello stalcker che può già aver ucciso qualcuno”. (Inform)
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