SINDACATI E PATRONATI
Promosso da Uil, Ital
Uil e Cgt
Salute
e sicurezza nei posti di lavoro: a Buenos Aires il primo seminario
italo-argentino
Mario
Castellengo, José Tucci e Anna Ginanneschi in Venezuela per corso di
aggiornamento per i operatori Ital Uil e per incontrare autorità locali e
comunità italiana
BUENOS AIRES – Il 12 e il 13 settembre Buenos Aires ha ospitato il primo seminario italo-argentino sulla salute e la sicurezza nei posti di lavoro. Al seminario , promosso dalla Uil, dall’Ital Uil, dall’Ital Uil Argentina e dal sindacato argentino Cgt (Confederazione Generale del Lavoro), presenti il vice presidente nazionale Ital Uil Mario Castellengo, il presidente dell’Ital Uil Argentina José Tucci, e la responsabile dell’Area Internazionale del Patronato Anna Ginanneschi.
I lavori della prima giornata sono stati organizzati in commissioni di esperti, sia italiani che argentini, in questa attualissima ed importante materia; esperti che si sono confrontati paragonando le diverse normative dei rispettivi Paesi al cospetto di autorità istituzionali e di numerosi delegati sindacali.
La seconda giornata si è svolta presso l’Università Nazionale della Matanza.
Il dibattito del seminario sulle nuove sfide del mondo del lavoro è iniziato con i ringraziamenti agli organizzatori dell’iniziativa da parte del decano dell’Università dott. Edoardo Roleri che ha esternato il suo apprezzamento ed interesse alla trattazione di così importanti e quotidiane problematiche.
Di fronte ad una folta platea di delegati sindacali con i loro segretari generali, appartenenti a tutte le categorie lavorative, il presidente Ital Uil Argentina Josè Tucci ha evidenziato il ruolo del Patronato Ital Uil sempre a fianco della comunità italiana in materia di previdenza ed assistenza e più in generale a tutela di tutti i lavoratori ed i cittadini.
Il prof. Fulvio D’Orsi, direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro - Azienda Sanitaria Locale Roma, ha fatto una panoramica sull’evoluzione della normativa italiana del settore.
Il prof Michele Lepore, docente di Diritto della sicurezza sul lavoro alla Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma, ha evidenziato come dalla tutela prettamente economica del lavoratore e della sua famiglia, l’attenzione si sia rivolta alla prevenzione.
L’ingegner Ruben A. Delfino ha fatto un quadro preciso sulle statistiche e percentuali di infortuni nel mondo ed in particolare in Argentina.
L’avvocato Daniela Mammarella, membro del Consiglio Nazionale Forense e docente di Diritto del Lavoro, ha evidenziato come la tutela del danno che consegue ad un evento infortunistico, sia come risarcimento che come recupero della capacità psicofisica del lavoratore, prescinda dalla durata dello status di incapacità lavorativa e come ciò non pregiudichi il posto di lavoro.
Il dott. Jorge Alfredo Cutulli, presidente dell’Istituto Argentino della Sicurezza e Tutela dei Lavoratori, ha sottolineato l’importanza della normativa che però non può prescindere dalla consapevolezza dei valori umani.
Il segretario generale della Cgt regionale della Matanza, Carlos Gdansky, ha rimarcato l’importanza della presenza del sindacato nelle aziende per garantire anche la tutela e la dignità dei lavoratori.
Gilberto De Santis, presidente dell’Ital Uil e membro della Direzione Nazionale della Uil, ha poi concluso i lavori del seminario ringraziando José Tucci ed i suoi collaboratori per l’organizzazione di questo importante seminario e per la preziosa attività svolta dall’Ital Uil Argentina nella tutela dei diritti dei lavoratori e, più in generale, della comunità italiana. Il presidente nazionale dell’Ital Uil ha, infine, ricordato come quasi sempre sia la mancata prevenzione a causare gli infortuni, anche gravi, e come spesso si muoia pur non essendo lavoratori ma vivendo in zone esposte a sostanze nocive come, per esempio, all’amianto.
Terminati gli impegni per questo seminario Mario Castellengo. José Tucci e Anna Ginanneschi, lasceranno Buenos Aires per il Venezuela dove si terrà un corso di aggiornamento per gli operatori Ital Uil di quel Paese e per incontrare le autorità locali e la comunità italiana.(Inform)
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