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lunedì 18 novembre 2013

La Commissione Ue respinge l’iniziativa promossa dalla Ferpa “per garantire cure adeguate e uniformi a tutti i cittadini europei disabili e non autosufficienti”


SINDACATI

La Commissione Ue respinge l’iniziativa promossa dalla Ferpa “per garantire cure adeguate e uniformi a tutti i cittadini europei disabili e non autosufficienti”

Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil: “Atto grave e ingiustificato”

 

ROMA - La Commissione Europea ha respinto l’Ice (Iniziativa dei cittadini europei) promossa dalla Ferpa – la Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane, affiliata alla Ces, di cui fanno parte Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil – “per garantire a tutti i cittadini della Ue non autosufficienti e disabili, di ogni età, l’accesso a cure adeguate e una assistenza di lunga durata di qualità”. Per Spi, Fnp, Uilp si tratta di un “atto grave e ingiustificato”.

L’Ice è uno strumento introdotto dal Trattato di Lisbona ed entrato in vigore nell’aprile del 2012. Esso consente ai cittadini ed alle organizzazioni della società civile di proporre alla Commissione Europea un’iniziativa legislativa raccogliendo un milione di firme in almeno sette paesi dell’UE nell’arco di 12 mesi.

La Ferpa - ricordano Spi, Fnp, Uilp - aveva promosso l’Ice per ottenere dalla Commissione europea una normativa che potesse costituire un quadro di riferimento legislativo sulle cure di lunga durata per tutti i Paesi membri.

“Con questo rifiuto – sostengono i tre segretari generali di Spi, Fnp, Uilp, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima – la Commissione Europea ignora la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che garantisce il diritto alla sicurezza, all’assistenza sociale e alla protezione della salute di tutti suoi cittadini. Contraddice lo stesso Trattato di Lisbona. Fa segnare una pericolosa rottura con il mondo dei pensionati e delle persone anziane e con tutti i cittadini dell’Unione, considerando che il dramma della non autosufficienza interessa, e interesserà ancora più in futuro, ogni nazione europea”.

“In accordo con la Ferpa e coinvolgendo la Ces proseguiremo la mobilitazione per garantire tutele adeguate e uniformi a tutti i cittadini europei disabili e non autosufficienti” annunciano Cantone, Bonfanti e Bellissima, chiedendo “ai parlamentari europei, molti dei quali hanno già manifestato il loro accordo sulla nostra iniziativa, di fare pressioni sulla Commissione perché questo tema di importanza strategica per milioni di cittadini sia affrontato a livello europeo”. (Inform)

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