GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Ministro
Bonino: Italia e Farnesina in prima linea a livello internazionale
ROMA - L'Italia e la Farnesina sono in prima linea a livello
internazionale contro la violenza ai danni delle donne, a cominciare dal
“grande impegno” all'Onu dove sono stati approvate risoluzioni di cui “sono
particolarmente soddisfatta” sui “matrimoni giovanili e forzati” e “sulle
mutilazioni genitali femminili”. E’ quanto affermato dal ministro degli Esteri,
Emma Bonino, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle
donne.
Il ministro Bonino ha ricordato l'impegno assunto nell'ambito delle
Nazioni Unite con la Convenzione per l'eliminazione delle discriminazioni
contro le donne (Cedaw) e in ambito europeo con la firma della “Dichiarazione
di Istanbul” del 2011 sulla violenza domestica e il femminicidio. A queste, si
è aggiunto il ruolo guida svolto dall'Italia nella campagna per
l'implementazione della risoluzione contro le mutilazioni genitali femminili,
insieme all'adesione alla dichiarazione di impegno per la cessazione delle
violenze sessuali nei conflitti.
Non manca il ruolo della rete diplomatico-consolare, grazie alla quale
in questi giorni viene promosso all’estero lo spettacolo ideato da Serena
Dandini “Ferite a morte” (v. Inform del 7 novembre http://comunicazioneinform.blogspot.it/2013/11/tour-internazionale-di-ferite-morte.html
). “Proprio oggi, con il sostegno dell'Ambasciata, si terrà la rappresentazione
alle Nazioni Unite e il 19 a Washington, il 3 dicembre a Londra e poi in
Belgio”, ha ricordato Bonino, sostenendo “che anche questa è un'eccellenza
italiana, l'eccellenza del coraggio delle idee, di esporre un tema che è stato
tabù per molto tempo, soprattutto per quanto riguarda la violenza domestica”.
(Inform)
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