ITALIANI ALL’ESTERO
Scaglione :
lucani nel mondo, a Montevideo tre giorni di intense attività culturali
Iniziative
promozionali in campo turistico e sociale. Inaugurata statua in bronzo dedicata
alla musicista Rosita Melo, originaria di Rionero in Vulture
POTENZA/MONTEVIDEO - “Raccogliendo le sollecitazioni dello Sportello
Basilicata di Montevideo e della Federazione dei lucani in Uruguay, e grazie
alla sinergia voluta dalla Commissione regionale dei Lucani all’Estero, abbiamo
messo in campo le energie migliori per dare senso all’attività promozionale
svolta dalle comunità lucane in quel contesto emigratorio”. Così il presidente
della Commissione regionale dei Lucani all’estero Luigi Scaglione, commentando
i tre giorni, alla fine di agosto, di “intense attività culturali” a Montevideo
e alle quali Scaglione ha presenziato .”Una vasta comunità di diverse aree
della regione ed in particolare provenienti dalla valle del Melandro e del
Vulture ma anche da Potenza – ha detto Scaglione - hanno provato a raccogliere
la sfida lanciata da quel Paese nel progetto di conoscenza dei territori dei
suoi immigrati. E proprio in occasione delle celebrazioni della capitale della
Cultura Sudamericana, in svolgimento a Montevideo, hanno dato vita ad un
cartellone ricco di appuntamenti e di impegni celebrativi che, attraverso il
ricordo della figura simbolo di Rosita Melo (1897-1981), soprano e compositrice
di origini di Rionero in Vulture, nata a Montevideo e affermatasi nei primi del
Novecento in Uruguay e in Argentina, hanno disegnato uno spaccato della
Basilicata attraverso le immagini, i ricordi, la conoscenza dell’impegno al
femminile della emigrazione lucana e gli incontri anche di natura economica che
potranno dare sicuramente effetti positivi nei prossimi anni”.
“Un impegno forte che avevamo considerato possibile già nella scorsa
primavera quando – ha spiegato Scaglione – abbiamo ricevuto l’invito ufficiale
alla manifestazione dedicata alla nostra corregionale. Una iniziativa che ci ha
offerto la possibilità di osservare da vicino quel nuovo mondo che si va
realizzando tra l’Argentina, area di sofferenza economica e il Brasile, realtà
in grande fermento. Un contesto nel quale le autorità locali, a cominciare
dall’Intendenza Municipale di Montevideo per finire alla nostra Ambasciata,
hanno auspicato presenze di imprenditori lucani nel settore della produzione
energetica alternativa e del know-how delle nuove imprese, e del turismo”.
“La tre giorni uruguayana – ha precisato il presidente della
Commissione - ha avuto come prologo la presentazione ufficiale delle iniziative
celebrative e l’inaugurazione della Mostra nei saloni dell’Intendenza
municipale, alla presenza del sindaco di Montevideo, Anna Oliveri e
dell’ambasciatore Massimo Andrea Leggeri. Durante la prima giornata sono stati
presentati i nuovi attrattori turistici della regione e altre opportunità messe
in campo di concerto con l’assessorato alle Attività produttive con le quali si
assicurerà una finanziamento ai gruppi organizzati dalle Federazioni dei Lucani
all’estero sia per il trasporto che per la permanenza in Basilicata. Nella
seconda giornata spazio alle donne lucane del Sudamerica con il seminario di
studi sul ruolo delle donne in quel continente. Un impegno costante ed
importante come quello della Presidente del maggior partito di Governo, Monica
Xavier originaria di Lauria o delle lucane impegnate in magistratura come
Rosina Rossi insieme alle rappresentanti lucane dell’Argentina, Maria
Maitilasso, Ausilia Mancinelli del Perù e Patricia Wilka del Paraguay”.
“Durante le iniziative – ha sottolineato Scaglione - si è andato oltre
la retorica dei ricordi e immaginato un impegno sociale e politico sempre più
autorevole, viatico per le scelte future della nostra regione. L’ immagine di
una Basilicata in sofferenza, non piace alla gente di oltre confine. A chiare
lettere l’hanno spiegato nei diversi confronti aperti che si sono tenuti,
affidandomi un messaggio di rinnovato orgoglio dell’essere lucani che hanno
fatto della emigrazione una opportunità e non una sconfitta”. “Un monito che
trasferiamo qui in Basilicata – ha spiegato il Presidente Scaglione – per
richiamarci alla sobrietà ed alla laboriosità delle nostra gente emigrata in
ogni latitudine alla quale non possiamo certo dire che una volta abbiamo grandi
potenzialità economiche ed un’altra trasferire le nostre incertezze politiche
che si riflettono sulle azioni programmate anche per il loro sostegno. Ci vuole
anche qui un richiamo alle ragioni costituenti ed al senso di appartenenza come
elemento distintivo della lucanità”.
Al termine della manifestazione l’inaugurazione della statua in
bronzo, dedicata a Rosita Melo, opera dello scultore Antonio Masini, donata
alla città di Montevideo e installata in una delle più prestigiose aree del
lungo riva della capitale uruguayana. A ricordare la figura di questa donna,
brava compositrice che – ha detto Scaglione - ha trovato nelle sue origini
italiane e lucane la caparbietà per affermarsi in un mondo al maschile, lo
scultore Masini e la figlia ancora vivente Emilce Piuma. A Rosita Melo è
stato, infine, dedicato – ha riferito Scaglione - un applauditissimo ed
affollatissimo concerto del Maestro Julio Cesar Huertas e di un gruppo di
cantanti tenutosi nell’Auditorio Carlos Vaz Ferriera in pieno centro. (Inform)
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