COOPERAZIONE
Toscana:
prospettive di collaborazione con la provincia cinese di Anhui
FIRENZE –La collaborazione tra la Toscana e la provincia cinese
di Anhui potrebbe conoscere presto nuovi e concreti sviluppi. È quanto emerso
dall’incontro in palazzo Panciatichi tra l’Ufficio di presidenza del Consiglio
e la delegazione guidata dal presidente della pronvincia di Ahanui, Wang
Mingfang, accompagnata dal console generale cinese signora Wang Xinxia. Per
l’Ufficio di presidenza erano presenti i due vicepresidenti, Giuliano Fedeli e
Roberto Benedetti, Gian Luca Lazzeri e Marco Carraresi, Daniela Lastri e Mauro
Romanelli. Per la Giunta regionale ha partecipato l’assessore alla presidenza,
Vittorio Bugli.
In un’atmosfera cordiale, data la visita istituzionale che a luglio ha
portato proprio ad Anhui una delegazione del consiglio composta da Fedeli,
Benedetti e Carraresi, l’incontro ha ripreso alcuni dei punti di interesse
reciproco già emersi in quell’occasione.”Le relazioni tra noi possono portare
profitti dal punto di vista culturale ed economico per l’Italia e per la
Toscana in particolare e per la vostra provincia”, ha esordito il
vicepresidente Fedeli, auspicando di “avere la possibilità di fare cose buone
per le nostre rispettive realtà territoriali”.
Anche il presidente Wang Mingfang ha ribadito l’utilità di scambi e
rapporti tra le due realtà, ricordando come il grande sviluppo conosciuto dalla
Cina negli ultimi anni sia accompagnato dall’intento di “imparare e studiare
dai paesi sviluppati”. Tra gli argomenti evidenziati il progetto “Principi
d’Italia” (dell’imprenditore Giulini Xu, presente all’incontro), “un progetto
per la nostra economia, ma che può portare benefici anche alla cittadinanza
italiana”, ha ricordato Mingfang. Si tratta di un polo espositivo e commerciale
di prossima inaugurazione e che già da ora, nell’area espositiva (alla quale
sono dedicati 40mila metri quadrati), ospita i prodotti delle aziende italiane.
A Prato si trova la sede che tiene i rapporti e i contatti con le aziende italiane.
Il presidente della provincia di Anhui ha ribadito l’importanza di “favorire
relazioni economico commerciali” e “la grande potenzialità cooperativa” tra
Italia e Cina. Un punto ripreso da Bugli che ha messo sul tavolo l’opportunità
di “verificare le ipotesi concrete di collaborazione”, anche in altri ambiti,
come quelli riportati dalla delegazione del Consiglio, e cioè sanità, ambiente,
mondo culturale e beni culturali (durante la visita di luglio è stata anche
sottoscritta una lettera di intenti di collaborazione istituzionale, culturale,
economica e sanitaria). “Siamo pronti a metterci intorno a un tavolo per
valutare le ipotesi di lavoro – ha aggiunto l’assessore –, sarebbe di
importanza eccezionale individuare ambiti di investimento per le vostre aziende
in Toscana, che credo sia una delle regioni più attrattive
d’Italia”.(cam/Inform)
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