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mercoledì 13 novembre 2013

Il ministro Bonino a colloquio con il ministro Tetteh


ITALIA-GHANA

Oggi alla Farnesina

Il ministro Bonino a colloquio con il ministro Tetteh

 

ROMA – Il ministro degli Esteri Emma Bonino ha incontrato oggi alla Farnesina il ministro degli Esteri della Repubblica del Ghana, Hanna Tetteh, a margine dell’International Board of Women in Diplomacy Committee. I colloqui, che fanno seguito all’incontro fra i due ministri tenutosi a settembre a New York in occasione della 68a UN General Assembly (UNGA), “si sono concentrati – rende noto la Farnesina - sulla collaborazione politica e nel campo della sicurezza e della difesa e sui rapporti economici”.

In relazione alla prima tematica, i due ministri “hanno convenuto sulla bontà dei rapporti italo-ghanesi”, e la Bonino ha ringraziato Tetteh “per la collaborazione fornita dal Ghana nel caso dell’omicidio della signora Egle Bellunato” (la volontaria veneta di 74 anni trovata sgozzata   nella sua casa  ad Amasman) . “Il capo della diplomazia italiana - che ha sottolineato il ruolo svolto da Accra nella regione, grazie alla stabilità del proprio quadro politico interno ed al consolidato processo di democratizzazione - ha inoltre avuto con il ministro Tetteh uno scambio di informazioni sulla cornice di sicurezza e stabilità del continente africano”. I due ministri hanno poi “discusso della proposta italiana di negoziare un Accordo in materia di Difesa e di rinnovare l'Accordo di collaborazione tra polizie, scaduto nel 2012, anche per un’efficace gestione del fenomeno migratorio”. Circa la Corte Penale Internazionale, Bonino e Tetteh “hanno convenuto sull’esigenza di rafforzare il dialogo con i partners africani sulle questioni afferenti il suo funzionamento”.

I ministri Bonino e Tetteh hanno poi affrontato la tematica del rafforzamento dei legami economici fra i due Paesi, “convenendo che importanti opportunità d’affari potrebbero essere offerte dal settore petrolifero, dalle infrastrutture dei trasporti, dall’agricoltura, dalla pesca, dalla gestione dei rifiuti, dall’edilizia e dall’arredo”. Bonino e Tetteh hanno infine “esaminato alcuni aspetti dei progetti finanziati dall’Italia per l’avvio e lo sviluppo di Pmi in Ghana”.(Inform)

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