STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “La Voce d’Italia”
del 13.11.2013
La visita in Venezuela del Sottosegretario agli Esteri
Mrio Giro
Il Sottosegretario ha manifestato soddisfazione per i
risultati ottenuti. Ha voluto sottolineare la collaborazione di antica data sul
tema dello sviluppo delle piccole e medie imprese e il grande rispetto che c’è
in Venezuela per l’apporto storico degli italiani in questa terra
CARACAS.- Quasi a conclusione della sua visita in Venezuela
il Sottosegretario con delega all’America Latina, Mario Giro, ha manifestato
soddisfazione per i risultati ottenuti durante gli incontri che ha avuto con
gli esponenti del governo venezuelano, Elias Jaua, Calixto Ortega, Fernando
Soto Rojas, Elvis Amoroso, Jorge Giordani e Haiman El Troudi. Lo abbiamo
incontrato per un saluto veloce presso la residenza dell’Ambasciata d’Italia,
nel corso di un ricevimento offerto dall’Ambasciatore Paolo Serpi e dalla sua
consorte, signora Gabriella. Tante le domande che avremmo voluto rivolgere al
Sottosegretario ma ci ha rassicurato anticipando la notizia di una sua prossima
intervista, già fissata a Roma, con il Direttore della “Voce d’Italia”, Mauro
Bafile.
Sottolineando l’importanza che l’Italia attribuisce alle
relazioni con il Venezuela, Mario Giro ha parlato della collaborazione di
antica data sul tema dello sviluppo delle “piccole e medie imprese”, settore
che si spera di approfondire ulteriormente a seguito degli incontri previsti in
concomitanza con la Conferenza Italia-America Latina che si svolgerà il 12 e 13
dicembre prossimo a Milano.
Chiediamo al Sottosegretario Giro se ha avuto modo di
toccare anche argomenti riguardanti la nostra Collettività, come ad esempio,
quello dei connazionali che hanno subito un esproprio e sono ancora in attesa
di un giusto indennizzo.
- Non c’è stata l’occasione propizia, ma tutto ciò è sul
tappeto e non mancheremo di entrare nel tema durante i nostri prossimi
incontri. – ci ha detto per poi proseguire - Devo comunque sottolineare che c’è
un grande rispetto in Venezuela per l’apporto storico degli italiani in questa
terra. Sappiamo che la presenza dei nostri connazionali nel Paese, fatta di
lavoro e lealtà, è grandemente apprezzata -.
Chiediamo al Sottosegretario Giro cosa possono fare gli
italiani all’estero per dare un sostegno all’Italia in questo momento di crisi:
- Molto - risponde convinto - Ricordando all’Italia il suo ruolo nel mondo. La
crisi tende a farci ripiegare su noi stessi ed è un errore. Gli italiani
all’estero devono ricordare all’Italia che deve fissarsi una nuova missione.
L’Italia deve aprirsi, ad esempio, anche con la propria meravigliosa cultura,
con la lingua, che sono nostri pilastri fondamentali.
Se, purtroppo, una parte dei nostri giovani sta andando via,
noi dobbiamo accogliere gli altri che desiderano rientrare, senza mai perdere
la speranza e meno ancora l’orgoglio delle nostre storiche radici-.
Circa la sua visita in Venezuela si dice soddisfatto: - È
andata bene, abbiamo affrontato temi importanti per i due paesi tracciando
l’agenda da seguire nel 2014. La prossima Conferenza Italia-America Latina, che
è giunta alla sua decima edizione, ha come proposito quello di approfondire
ulteriormente i legami tra l’Italia e i paesi dell’America Latinae dei Caraibi.
Stiamo lavorando insieme a tutti gli Ambasciatori Latinoamericani a Roma e
all’IILA (Istituto Italo Latino Americano) per affrontare tematiche di comune
interesse.
Questa sesta edizione, organizzata dal Ministero degli
Affari Esteri in collaborazione con L’Istituto Italo-Latinoamericano (IILA) e
le Istituzioni della Lombardia, avrà come punto centrale lo sviluppo delle
piccole e medie imprese.
Nel corso della Conferenza si parlerà inoltre del progetto
d’integrazione, attraverso le reti elettriche, del Gruppo italiano Terna e
dell’Expo Milano 2015. È prevista la partecipazione di rappresentanti del
Governo italiano ed esponenti di Istituzioni bancarie italiane così come dei
rappresentanti del “Banco Interamericano de Desarrollo” (BID); della
“Corporación Andina de Fomento” (CAF) e del Sistema Economico Latinoamericano e
dei Caraibi (SELA).
Il Sottosegretario Mario Giro è un politico di grande
sensibilità per cui siamo certi che questi incontri e le conseguenze che ne
deriveranno, avranno una ricaduta molto positiva anche sulla collettività
italiana che vive in Venezuela. (Anna Maria Tiziano -La Voce d’Italia del 13
novembre 2013 /Inform)
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