FARNESINA
Il ministro
Emma Bonino incontra il direttore generale dell’Oil Guy Ryder
Consegnato lo
strumento di ratifica dell’Italia della Convenzione sul lavoro marittimo
ROMA – Il ministro degli Affari Esteri Emma Bonino ha avuto oggi alla
Farnesina un incontro con il direttore generale dell’OIL, Guy Ryder, al termine
del quale si è svolta la cerimonia di consegna dello strumento di ratifica da
parte dell’Italia della Convenzione n. 186 del 2006 sul lavoro marittimo. La
Convenzione, che entrerà in vigore per l’Italia il 19 novembre 2014,
rappresenta – ricorda la Farnesina - un importante strumento per la tutela
della dignità delle condizioni di vita per il personale del settore marittimo e
condizioni più eque di concorrenza per gli operatori e i proprietari dei
natanti.
In occasione della cerimonia, il capo della diplomazia italiana ha
dichiarato: “Anche alla luce delle sue antiche tradizioni marinare, l’Italia è
lieta di fornire un contributo al miglioramento delle condizioni lavorative
sulle navi, anche in termini di sicurezza sociale. L’Italia intende proseguire
la sua politica di sostegno al perseguimento degli obiettivi dell’OIL ed alle
sue attività volte a stabilire degli standard internazionali in questa delicata
materia”.
Nel corso dei colloqui, il ministro Bonino ha anche riaffermato il
sostegno dell’Italia al processo di riforma dell’OIL per renderne più snella e
funzionale la struttura, nonché alle priorità strategiche individuate per la
programmazione del bilancio 2014-2015. Il capo della diplomazia italiana si è
infine detta soddisfatta per il funzionamento del Centro di Formazione dell’OIL
di Torino ed ha auspicato che le sue attività siano estese a tutto il personale
dell’Organizzazione, in particolare nel settore dell’assistenza tecnica ai
Paesi in via di sviluppo.
L’Italia è uno dei dieci membri permanenti del CdA dell’OIL ed il
sesto contributore al suo bilancio (nel 2014, il contributo obbligatorio
dell’Italia all’OIL ammonterà a € 14,7 milioni). Negli ultimi anni, l’OIL ha
beneficiato di contributi volontari della Farnesina per progetti di
cooperazione tecnica: nel 2007 e 2008 il contributo annuo è stato di € 14
milioni, di cui circa la metà per il Centro di Torino; nel 2009-2011 il
contributo è stato interamente destinato al Centro di Torino (4 milioni nel
2009; 2,5 nel 2010; 1,6 nel 2011). Dopo l’azzeramento dei contributi volontari
agli organismi internazionali nel 2012, nel 2013 è stato concesso un contributo
di 1,7 milioni di euro (1,5 milioni di euro per il Centro di
Torino).
L’Italia è anche il terzo Paese membro per numero di ratifiche delle
Convenzioni OIL (112), tra cui figurano la n. 143 sui lavoratori migranti e la
n. 189 sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici,
adottata dalla Conferenza Internazionale del Lavoro nel 2011 e ratificata nel
2013. Di particolare rilevanza – sottolinea la Farnesina - è la specifica
protezione accordata dalla Convenzione n. 189 ai lavoratori migranti, anche in
considerazione dell’alto tasso di stranieri impiegati nei lavori domestici in
Italia (circa 900.000, dei quali 88% donne).(Inform)
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