ITALIANI ALL’ESTERO
A Lubecca la riunione
del Forum degli emigranti
Tra gli ospiti il
presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, che ha illustrato
finalità e funzioni di associazioni e Comites e gli esiti dell’ultimo Forum
tedesco sull’integrazione
AMBURGO – Il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, ha partecipato il 29 maggio scorso ad una riunione del Forum degli emigranti di Lubecca, composto da 130 membri. A salutare i presenti la presidente del Forum, Inga Gottschlk, e la presidente del consiglio comunale della città (Stadtpresidenten) che si è soffermata sull’attuale politica di integrazione.
Nel suo intervento Scigliano ha segnalato come il processo di inclusione sia lungo e debba riguardare tutti i partiti, auspicando che la prossima maggioranza di governo – le elezioni tedesche si svolgeranno nel prossimo mese di settembre - metta tra i punti prioritari di intervento questo tema che interessa “circa 16 milioni di cittadini con passato migratorio attualmente residenti in Germania”. “Il processo di integrazione può avere ottimi risultati se tutti danno il loro contributo ed in particolar modo i partiti - ha aggiunto, - a prescindere dal colore politico”.
Il presidente del Comites ha quindi tracciato un profilo della presenza straniera in Germania: dei 16 milioni di cittadini con origine straniera – ha precisato, - il 18.5% sono turchi, 9.2% polacchi, il 7.7% sono della Federazione Russa, il 5.8% sono kazaki, il 4.9% italiani, il 3 % rumeni, il 2.5% greci, il 2.3% croati, l’ 1.8% di serbi, l’1.7% ucraini e il 42.7% di altre nazionalità. Richiamata anche la “forza imprenditoriale ed economica degli imprenditori stranieri in Germania”. “Oggi – ha rilevato Scigliano - sono circa 726.000 le imprese che producono ricchezza e nello stesso tempo occupazione, con circa 5 milioni di posti di lavoro. Imprese che spesso hanno un enorme volume di interscambio commerciale con le nazioni d’origine e offrono tantissimi posti di praticantato e di apprendistato”.
Di seguito è stato evidenziato il ruolo delle associazioni sul territorio. “Attualmente – afferma il presidente del Comites di Hannover - ci sono in Germania circa 20.000 associazioni di stranieri che operano senza scopo di lucro. Ci sono associazioni di accademici, di genitori, di giovani di anziani e di imprenditori. Associazioni culturali, religiose, sportive, etc. Hanno temi variegati tipo: famiglia, sport, educazione, formazione, politica etc. Le associazioni in genere sono un punto di riferimento e fungono da ponte sociale tra le culture di appartenenza e quella tedesca”.
Scigliano ha anche ricordato come l’attuale governo tedesco abbia scelto 30 federazioni i cui rappresentanti fanno parte della consulta per l’integrazione, il cui forum è stato convocato recentemente a Berlino. “Già nel 2006 il governo di grossa coalizione, formato da Cdu e Spd, ha coinvolto il mondo dell’associazionismo per stilare insieme un programma da portare avanti in tutti settori affinché chiunque vive in Germania abbia diritti e doveri e nello stesso tempo sia integrato nel mondo del lavoro e nella società – ha affermato Scigliano, segnalando i molti passi ancora da compiere per “superare il divario tra stranieri e tedeschi” e i successi già raggiunti. Tra questi ultimi: il conferimento della cittadinanza tedesca a chiunque nasca sul territorio tedesco; il riconoscimento parziale o totale dei titoli di studio conseguiti all’estero; il miglior inserimento nelle strutture scolastiche dei bambini con passato migratorio (dal 2005 ad oggi sono diminuiti i ragazzi che frequentano le scuole di livello inferiore e sono aumentati quelli che frequentano i ginnasi); un aumento del numero dei bambini stranieri che frequentano gli asili e partecipano ai corsi preparatori alla scuola elementare; una diminuzione del numero dei ragazzi che lasciano la scuola senza una qualifica; una minor percentuale dei disoccupati stranieri (nel 2005 erano il 18,01% nel 2011 il 9,6%). Si tratta di risultati evidenziati anche nel corso del Forum sull’integrazione a cui ha partecipato lo stesso Scigliano (vedi anche Inform di venerdì 31 maggio: http://www.comunicazioneinform.blogspot.it/2013/05/a-berlino-il-sesto-forum-tedesco-per.html).
Richiamati infine “lo sforzo economico e gli investimenti fatti dal governo tedesco”, tra cui “400 milioni di euro spesi tra il 2011 e fino al 2014 per gli asili dove sono aumentati i corsi di accertamento linguistico dei bambini e oltre 1 miliardo di euro per i corsi di integrazione spesi dal 2005 ad oggi”. In ultimo, Scigliano ha illustrato compiti e finalità del Comites e ripercorso le attività svolte dal Comites di Hannover in particolare, rispondendo alle domande dei partecipanti.
Ha concluso l’incontro Jahan Mortezai, membro del Consiglio di presidenza, che ha ringraziato Scigliano e ribadito come il comune obiettivo sia quello dell’inclusione dei cittadini con passato migratorio nel tessuto sociale ed economico della Germania nel rispetto delle rispettive radici culturali. (Inform)
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