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martedì 25 giugno 2013

A Roma una prova aperta al pubblico del seminario “Il teatro di Verdi”

ANNO CULTURALE ITALIA-UNGHERIA 2013
A Roma una prova aperta al pubblico del seminario “Il teatro di Verdi”

Venerdì 28 giugno all’Accademia d’Ungheria un’esibizione frutto del progetto che coinvolge il gruppo di lavoro internazionale e multilingue EuAct

ROMA – Venerdì 28 giugno alle ore 20.30 presso l’Istituto Balassi- Accademia d’Ungheria a Roma (via Giulia 1) sarà possibile assistere ad una prova del seminario “Il teatro di Verdi”, iniziativa teatrale ideata da EuAct, gruppo di lavoro internazionale e multilingue nato nel 2010 con l’obiettivo di creare scambi finalizzati a performance multilinguistiche.

La performance è preceduta da una settimana di workshop (dal 21 al 28 giugno) durante il quale gli attori partecipanti ai corsi affronteranno personaggi da loro scelti, tratti da drammi e romanzi che avevano ispirato il grande compositore italiano per la realizzazione delle sue opere (Shakespeare, Schiller, Dumas). L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’Anno culturale Ungheria-Italia 2013 e in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi.

“Il teatro di Verdi” prevede la selezione di alcuni dei migliori lavori e dei migliori talenti individuati nell’arco dei 6 seminari gemellati tra Roma e Budapest, a cavallo tra il 2012 e il 2013, con scene e monologhi tratti da Otello, Macbeth, La Signora delle Camelie, Intrigo e amore, La pulzella d’Orleans. Sul palco si esibiranno dunque attori già noti al pubblico dell’Accademia, grazie alle performance precedenti, e altri per la prima volta a Roma, pronti, in alcuni casi, ad affrontare la sfida di costruire un personaggio in soli otto giorni di lavoro, affidandosi al metodo proposto dal regista e attore Paolo Antonio Simioni. Molti dei dialoghi saranno inoltre affrontati dagli attori ognuno nella propria lingua madre, permettendo all’italiano e all’ungherese di mescolare le rispettive musicalità, sfida particolarmente difficile per i partecipanti.

Simioni è specialista del metodo Stanislavskij, uno dei più giovani allievi della coach americana Susan Batson. Preparatore di livello internazionale, agisce prevalentemente tra Roma e Budapest.

Come regista e attore ha collaborato con alcune tra le maggiori istituzioni nazionali nell’ambito di cinema, televisione, teatro e arte, quali la Biennale di Venezia, Cinecittà, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Mittelfest, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Rai, il Teatro La Fenice di Venezia e con personalità quali Gabriele Vacis, Lena Lessing, Sergio Castellitto, Terence Hill, Omero Antonutti, Giuseppe Bevilacqua, Luciano Virgilio, Susanna Costaglione, Marco Maria Tosolini, Leonardo Kopacin Gementi, Mario Bottinelli Montandon e Lucrezia De Domizio Durini, Mahmoudan Hawad, Dorka Gryllus, Székely B.Miklos. Già direttore artistico della Rassegna di prosa, musica, poesia e arte “Rifrazioni”, è il fondatore del gruppo EuAct. (Inform)

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