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lunedì 3 giugno 2013

A Zurigo un incontro sulle problematiche degli emigrati italiani di prima generazione in Svizzera

ASSOCIAZIONI
A Zurigo un incontro sulle problematiche degli emigrati italiani di prima generazione in Svizzera

Organizzato dalla Saig con l’intervento di esperti del patronato Ital Uil e la partecipazione del parlamentare Gianni Farina (Pd)

ZURIGO – L’Unione Italiani nel Mondo segnala la grande partecipazione di pubblico alla conferenza organizzata a Zurigo dalla Saig (la Società delle Associazioni Italiane di Ginevra) sulle problematiche degli emigrati italiani di prima generazione che hanno deciso di trascorrere in Svizzera anche la loro terza età per restare vicini a figli e nipoti. Problemi – si legge nella nota diffusa dalla Uim in proposito - che vanno dal dover vivere con una pensione spesso inadeguata per un Paese dove il costo della vita è molto alto e per di più avendo investito nel passato i propri risparmi (quando possibile) in una casa in Italia. Problemi di carattere fiscale, legati appunto alla proprietà di un bene immobile in Italia, sia sul fronte italiano (Imu, Irpef, ecc.), che su quello elvetico (patrimoniale). Problemi definiti peraltro “irrisolvibili di questi tempi poiché, anche volendo disfarsi di queste proprietà, con l’attuale andamento del mercato immobiliare in Italia, non si troverebbe un compratore neppure svendendo la proprietà”.

La nota segnala inoltre il “fastidio” legato agli adempimenti che vengono annualmente richiesti ai titolari di pensioni italiane: “dalla certificazione di esistenza in vita alle dichiarazioni reddituali; dal doversi recare al patronato per avere il Cud, che l’Inps non invia più come nel passato, agli indebiti che spesso l’Istituto previdenziale italiano chiede che vengano restituiti”.

Su queste tematiche si sono soffermati Gianni Farina, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, il presidente dell’Ital Uil Svizzera Mariano Franzin, la responsabile della sede di Ginevra del patronato Ital Uil, Grazia Tredanari, e il coordinatore della Uim in Europa, Dino Nardi, coordinati dal responsabile della Saig, Carmelo Vaccaro.

Visto l’interesse riscontrato, la Saig e l’Ital Uil hanno convenuto di stabilire un accordo di collaborazione che prevede l’organizzazione di iniziativa analoghe con gli esperti di patronato. (Inform)

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