Per il reindirizzamento cliccate link to example

venerdì 21 giugno 2013

BRASILE - Renata Bueno (Maie): La crescita economica non è andata di pari passo con quella civile

BRASILE

Renata Bueno (Maie): La crescita economica non è andata di pari passo con quella civile. E’ questo che ha determinato la protesta


ROMA - “Spiegare agli italiani, o a chiunque sia lontano, cosa sta succedendo in Brasile in questi giorni è sicuramente un’impresa difficile. Come parlamentare italo-brasiliana sento il dovere di esprimere fermamente, senza se e senza ma, che il dissenso verso le decisioni della politica non deve mai sfociare nella violenza”.Così Renata Bueno  deputata italobrasiliana eletta per l’Usei nella ripartizione America Meridionale e membro della Commissione Esteri della Camera . L’on. Bueno siede nel Gruppo Misto come componente Maie. “Nonostante il Brasile – prosegue Bueno - sia oggi tra i Paesi più attrattivi per l’economia mondiale persistono ancora in esso delle contraddizioni di carattere sociale, perché la crescita economica non è andata di pari passo con quella civile. E questo ha determinato la protesta – afferma l’on. Bueno – che è da imputare ad una ribellione contro la classe dirigente non sempre fedele ai propri doveri, spesso più autoritaria che autorevole.

E’ naturale,infatti, che gli importanti avvenimenti sportivi che stanno accendendo i riflettori mondiali sul Brasile siano visti come un ineguagliabile palcoscenico per ogni tipo di rivendicazioni.

Non escludo - conclude la deputata - che intorno alla protesta si sia montata un po’ di strumentalizzazione ma non si può negare il vero disagio vissuto da alcune fasce sociali: non basta combattere la povertà delle favelas, occorre lavorare anche per un benessere diffuso, non solo economico, ripeto, ma anche immateriale, fatto di rispetto, consapevolezza e condivisione. Il popolo brasiliano è naturalmente entusiasta, ma questo non significa che non si accorga quando viene preso in giro”.(Inform)

Nessun commento:

Posta un commento