MUSICA
Il 10 giugno , per il ciclo I-TALents 2013
Budapest:
all’Istituto Italiano di Cultura il violoncellista Enrico Dindo e l’Ensemble
Liszt Ferenc Kamarazenekar
BUDAPEST – Il 10 giugno all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, per il ciclo I-TALents 2013 concerto del violoncellista Enrico Dindo e dell’Ensemble Liszt Ferenc Kamarazenekar.
Dalle ore 19, nella Sala Giuseppe Verdi dell’IIC (Bródy Sándor u. 8) risuoneranno musiche di C.Ph.E. Bach (Sinfonia in sol maggiore; Concerto per violoncello in la maggiore); G. Rossini (Une larme); B. Britten (Variazioni su un tema di Frank Bridge) .
Sicuro, passionale, estroverso, comunicativo grazie anche a una tecnica efficientissima basata su un'intonazione perfetta in tutti i registri. Così viene definito Enrico Dindo, straordinario interprete noto per l’intonazione perfetta, l'ampia gamma di sonorità e per le sue esecuzioni essenziali ed impeccabili. Dindo si è esibito con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Tokyo Symphony, la Toronto Symphony e la Chicago Symphony ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich che scrisse di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana".
L’ingresso al concerto è libero, previa prenotazione : info.iicbudapest@esteri.it (Inform)
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