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lunedì 3 giugno 2013

Cordoglio del Coordinamento Esteri della Confsal Unsa


MORTE CARLA ZUPPETTI

Cordoglio del Coordinamento Esteri della Confsal Unsa

“La ricorderemo come esempio di dedizione, tenacia e grandissima professionalità e per le sue rare doti d’umanità”

 

ROMA - La morte di Carla Zuppetti, Ambasciatore d’Italia in Svizzera , avvenuta sabato 1 giugno a Berna, “ci colpisce e ci addolora profondamente” si legge in un comunicato del Coordinamento Esteri della Confsal Unsa, che esprime “la nostra vicinanza  al coniuge e al figlio, ai quali rivolgiamo le più sentite condoglianze”.

“Carla Zuppetti ha rappresentato per noi tutti – continua il comunicato del sindacato - non solo l’immagine del fedele servitore dello Stato, l’esempio di dedizione al dovere e di attaccamento all’Amministrazione, ma anche della persona amica, ricca di qualità personali e professionali, che noi tutti abbiamo potuto apprezzare, standole accanto durante gli anni della sua attivita’ presso la Farnesina, a Roma e all’estero.  Come Sindacato abbiamo condiviso con lei non pochi momenti professionali. Carla Zuppetti si è sempre attivata per individuare soluzioni finalizzate a migliorare il funzionamento della nostra Amministrazione e, nella sua veste di Vice Direttore Generale del Personale,  per elevare le condizioni di lavoro del personale del Ministero degli Affari Esteri.

Il suo non è sempre stato un cammino cosparso di rose: nel nostro Paese la carriera da lei intrapresa è un terrain tipicamente maschile, che, ai livelli apicali, vede tuttora una sparuta presenza di donne. Spesso ha dovuto lottare per imporre la sua persona, le sue capacità e le sue idee. Carla Zuppetti non si è mai sottratta alle responsabilità, ai compiti gravosi che contribuissero a migliorare e rendere più efficace l’intervento della nostra Amministrazione. Per la sua grandissima professionalità e per le sue rare doti d’umanità, la scomparsa prematura di Carla Zuppetti costituisce una perdita per il Ministero degli Esteri e per noi tutti. La ricorderemo come esempio di dedizione, di tenacia e di grandissima professionalità”, conclude il Coordinamento Esteri della Confsal Unsa.(Inform)

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