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lunedì 3 giugno 2013

Il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli incontra le ong italiane attive in Etiopia

COOPERAZIONE
Il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli incontra le ong italiane attive in Etiopia

Alla riunione ad Addis Abeba ha partecipato anche il direttore generale per la Cooperazione generale allo Sviluppo del Mae, Giampaolo Cantini

ADDIS ABEBA – Ad Addis Abeba il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli ha incontrato insieme al direttore generale per la Cooperazione generale allo Sviluppo del Mae, Giampaolo Cantini, le ong italiane attive in Etiopia. Tre esse, la Focsiv, federazione che riunisce gli organismi cristiani di servizio internazionale volontario presenti in Italia, che in una nota diffusa in proposito segnala come Pistelli abbia “ribadito gli impegni assunti sia in termini di bilancio che di riforme istituzionali”, e conferma la fiducia riposta nel vice ministro, “persona sensibile e competente” che, attraverso “una delega piena e ampia sui temi della cooperazione internazionale allo sviluppo”, farà “molto e bene”.

“Un meeting all’insegna del dialogo e dello scambio di idee – scrive la Focsiv, segnalando quale primo annuncio la firma del programma Paese per il prossimo triennio. Pistelli – secondo quanto si apprende dalla nota – avrebbe sottolineato il raddoppio degli aiuti all’Etiopia rispetto al triennio precedente, per un ammontare di 98,9 milioni di euro. Un incremento giudicato da Pistelli molto significativo, in un momento come quello attuale, e che non è stato possibile adottare per altri Paesi. Il vice ministro ha poi sottolineato come gli aiuti andranno tuttavia ripartiti esclusivamente in doni e crediti d’aiuto, lasciando fuori, almeno per il momento, interventi che prevedano il finanziamento diretto delle Ong Italiane.

Con riguardo agli impegni, Pistelli ha sottolineato come, nel quadro di questo “governo anomalo ed inaspettato”, ci sia lo spazio per annunciare realisticamente almeno alcune di quelle che saranno le direzioni. “Difendere il bilancio certamente - ha affermato, - ma anche rimettersi in linea con gli impegni assunti dall’Italia in ambito internazionale”. Tra gli impegni più urgenti è stata richiamata la riforma della legge 49, “legge che richiede di essere riadattata per rispondere alle esigenze di oggi”, e il riaffermare la presenza Italiana nei paesi in cui “abbiamo una responsabilità politica di vicinato” come il Maghreb e il Mashreq, o nel Corno d’Africa, dove ancora la presenza italiana è tangibile.

“Assieme a chi fa del bene, c’è bisogno anche di chi costruisce le strade per garantirgli la sicurezza – ha affermato Pistelli, chiarendo in questo modo come politica e cooperazione dovrebbero interagire. Nella nota della Focsiv anche la segnalazione da parte del vice ministro di quanto sia difficile in questo momento storico, dare attenzione all’aiuto politico allo sviluppo e agli obiettivo del Millennio. “Nella crisi di valori che porta oggi porta sempre di più all’autoreferenzialismo e a chiudere il resto del mondo fuori dalla porta voi – ha detto Piselli alle ong italiane - siete un pezzo pregiato di un sistema che nel mondo decide di andare ancora”. “Per questo - ha concluso - è importante restare uniti, fare sistema, e allo stesso tempo essere effettivi ed esemplari”.



“Accogliamo con soddisfazione ed entusiasmo l’invito all’azione che ci viene fatto dal vice ministro – commenta il presidente della Focsiv, Gianfranco Cattai – convinti che la Cooperazione è soprattutto una scelta di sistema, dove i diversi attori interagiscono costruttivamente fra loro verso obiettivi condivisi. Confidiamo di trovare nel vice ministro Pistelli un interlocutore attento e disponibile con il quale condividere il nostro comune impegno per un mondo più giusto”. (Inform)

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