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mercoledì 19 giugno 2013

Ottava edizione delle “Giornate dell’Emigrazione Asmef”

ASSOCIAZIONI
A Salerno la presentazione dell’ottava edizione delle “Giornate dell’Emigrazione Asmef”

La manifestazione è dedicata all’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti. Tra gli appuntamenti annunciati, il 22 giugno a Paestum una tavola rotonda sul “turismo delle radici”

SALERNO – È stata presentata presso la sede della Provincia di Salerno l’ottava edizione delle “Giornate dell’Emigrazione”, iniziativa itinerante curata dall’Associazione Sviluppo Mezzogiorno e Futuro (Asmef) che prevede una serie di incontri – dibattiti e conferenze In Italia e all’estero – dedicati alla storia dell’emigrazione italiana.

Evento cardine della manifestazione, annunciato nel corso della conferenza stampa, la tavola rotonda “Turismo delle radici: dalla legge 135 del 2001 alle attuali politiche di incoming”, prevista il 22 giugno al Museo di Paestum, all’interno del Convento dei Padri Francescani di S. Antonio.

Relatori dell’incontro di presentazione, moderato da Mariangela Petruzzelli dell’ufficio stampa dell’Asmef, Adriano Bellacosa, presidente della Fondazione Salernitani nel Mondo, Salvo Iavarone, presidente Asmef, Italo Ventura, che ha portato i saluti di Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione G.B. Vico e del Movimento Fare Ambiente, Antonio Corbisiero, direttore de “Il Grappolo”, casa editrice specializzata in temi dell’emigrazione, e il deputato Guido Milanese. Ospite d’eccezione Nicola Trombetta, rappresentante di tutte le associazioni dei campani emigrati negli Stati Uniti, Paese in cui si celebra l’Anno della Cultura italiana, cui è dedicata l’iniziativa dell’Asmef.

Il presidente Iavarone ha illustrato l’attività dell’Asmef e annunciato la presenza del sodalizio negli Usa in autunno con la mostra di reperti archeologici intitolata “The pursuit of happiness” e “Landscapeofmemory”, performance curata da Anna Maria Pugliese, art director del sodalizio. Obiettivo delle iniziative è “mantenere vivo il dialogo e penetrare concretamente la storia dell’emigrazione con azioni mirate, dando valore a percorsi conoscitivi e di indagine non più solo legati ai fenomeni storici ma anche a quelli più contemporanei – ha affermato Iavarone, ribadendo il proposito di valorizzare in particolare “il rapporto degli italiani all’estero con la madrepatria, la ricerca del lavoro, l’internazionalizzazione delle imprese, i giovani ed il mondo del lavoro che li ha portati sempre di più ad emigrare all’estero anche a causa delle recente crisi socio-economica”.

Trombetta ha sottolineato l’importante presenza di italiani negli Usa. “Solo negli Stati Uniti ad oggi ci sono 6 milioni di campani emigrati. Siamo coesi e molto impegnati professionalmente e socialmente e, nello stesso tempo, manteniamo vivo il rapporto con la nostra madrepatria anche grazie a realtà ben consolidate come Asmef. Negli Usa – ha aggiunto Trombetta - stiamo già lavorando da tempo per dare vita a celebrazioni importanti e ben strutturate per l’Anno della Cultura Italiana”. Andriano Bellacosa ha richiamato l’importanza di promuovere il “turismo delle radici”, “specie in un momento di crisi per l’Italia”, mentre Corbisiero propone l’istituzione di una mediateca-museo sull’emigrazione a Mercato San Severino (in provincia di Salerno).

Presente alla conferenza stampa anche Filippo Margiotta, già consigliere regionale della Basilicata e socio Asmef, che ha proposto di organizzare una “Giornata dell’emigrazione” nel dicembre 2013 a Matera, “città ideale per divulgare i temi internazionali dell’emigrazione perché simbolo di antico valore socio-culturale e memoria storica, candidata a Capitale della Cultura nel 2019”. Il programma dettagliato della iniziative Asmef è disponibile al sito: www.asmef.it. (Inform)

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