ESTERI
Emma Bonino avvia azioni umanitarie per il
soccorso immediato ai profughi siriani nei Paesi vicini
Il 25 giugno il ministro sarà in
Giordania con il commissario europeo Kristalina Georgieva. Visiteranno il campo
di Zaatari e l’ospedale italiano donato nel 2012 alle autorità giordane
ROMA -
In risposta alle drammatiche conseguenze del conflitto siriano sulle
popolazioni civili, il ministro degli Esteri Emma Bonino ha dato avvio –
informa la Farnesina con una nota - ad una serie di azioni umanitarie con
lo scopo di consolidare il programma di interventi italiani sin qui svolti
nella regione, assicurando soccorso immediato ai profughi siriani nei Paesi
vicini.
In
particolare, nell’imminenza della visita in Giordania della titolare della
Farnesina e della commissaria europea per l’aiuto umanitario, Kristalina
Georgieva, che avrà luogo il 25 giugno, una prima operazione porterà aiuti alle
numerose vittime del conflitto rifugiatesi al di là del confine turco-siriano,
presso il quale è giunta oggi una spedizione contenente circa 10 tonnellate di
kit sanitari e altri generi di prima necessità. I kit serviranno a fornire cure
mediche per il trattamento di ferite da armi da fuoco da parte dei medici che
operano nelle cliniche ed ospedali ancora operativi nelle zone liberate. Altri
beni - coperte, teli in plastica, materiali per cucinare, latrine ed un
generatore di corrente - verranno invece distribuiti da strutture umanitarie
facenti capo all’Opposizione in favore delle comunità in maggiore stato di
bisogno.
Nei
prossimi giorni sarà completato un ulteriore trasporto umanitario diretto al
campo profughi di Zaatari in Giordania, dove ad oggi trovano asilo oltre
150.000 siriani in fuga dai combattimenti. Tale spedizione si svolgerà alla
vigilia della missione congiunta della ministro Emma Bonino e della commissaria
Georgieva, durante la quale è prevista una visita proprio al campo di Zaatari
ed all’ospedale italiano donato lo scorso anno alle Autorità giordane.
I kit
sanitari destinati a Zaatari comprenderanno prodotti e piccole attrezzature mediche
per la cura di patologie generali ed utili al trattamento di 10 mila persone
per tre mesi: serviranno dunque ad assicurare continuità nell’assistenza medica
fornita dall’Ospedale italiano dove, dallo scorso settembre sono state curate
oltre 74.000 persone, in prevalenza donne e bambini. I materiali raggiungeranno
il campo via terra dal Deposito Umanitario delle Nazioni Unite di Dubai,
omologo di quello di Brindisi e parte del network dell’U.N.H.R.D. (UN
Humanitarian Response Depot),
Per la
prossima settimana, infine, è previsto l’arrivo di una nuova spedizione diretta
alle aree siriane controllate dall’Opposizione, per l’invio di 219 tonnellate
totali di derrate alimentari a favore delle popolazioni più bisognose.(Inform)
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