MINORANZA SLOVENA
In Friuli
Venezia Giulia cartelli stradali bilingue
TRIESTE- Friuli Venezia Giulia: firmato dal presidente della Regione
Debora Serracchiani il decreto che individua gli enti gestori e concessionari
dei servizi pubblici che, in base all'articolo 10 della legge 38/2001 (“'Norme
a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia
Giulia”), sono tenuti all'utilizzo dello sloveno nelle insegne pubbliche e
nella toponomastica nell'area confinaria del Friuli Venezia Giulia, dove è
storicamente presente questa comunità. Saranno così coinvolti nell'attuazione
di tali misure: Anas, Autovie Venete, Autostrade per l'Italia e Fvg Strade; i
gestori del Tpl-Trasporto Pubblico Locale: Trieste Trasporti, Saf-Autoservizi
Fvg di Udine ed Apt di Gorizia; Rfi-Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia,
Aeroporto Fvg, Poste Italiane e la Rai.
Per la complessità progettuale, realizzativa e l'impegno finanziario
richiesto per l'attuazione degli specifici interventi, il decreto prevede
l'introduzione graduale delle misure di tutela, ma viene raccomandato fin da
subito l'avvio degli interventi che siano di più immediata concretizzazione.
Gli enti gestori dei servizi pubblici in questione sono stati proposti dal
Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena.
L'approvazione del decreto era stato uno dei temi al centro
dell'incontro di Capodistria del presidente Serracchiani con il ministro per
gli Sloveni d'Oltreconfine e nel Mondo Tina Komel (v. Inform dell’11 novembre http://comunicazioneinform.blogspot.it/search?q=CAPODISTRIA
).(Inform)
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